mercoledì 27 gennaio 2010

Il Cuore Rivelatore - versione Simpson

Il Cuore Rivelatore di Edgar Allan Poe, versione Simpson, che avevo scritto alle superiori. L'ho ritrovato per caso, e non volendo buttarlo via, lo pubblico qui (internet è per sempre :P).
Buona lettura.

In merito a numerose chiamate riguardanti un agghiacciante grido avvenuto alle 2 e 40 del mattino a Springfield Street, io e gli agenti Simpson e Flanders ci recammo sul posto. Sentimmo buona parte degli abitanti del quartiere: alcuni ci dissero di aver sentito qualcosa di simile ad un disperato urlo di dolore, mentre altri non sembravano non aver udito nulla di allarmante.
Alla fine ci presentammo anche a casa del vecchio signor M. Burns, il quale viveva assieme al suo socio in affari, il signor W. Smithers. Fu proprio quest'ultimo ad aprirci. Dopo averci fatto entrare, e dopo avergli spiegato chi eravamo e il motivo della nostra visita, ci raccontò che era proprio lui la causa del misterioso grido. Ci disse che la colpa era da imputarsi ad un brutto sogno che lo aveva scosso profondamente. Ci fece controllare la casa e nel mentre ci spiegò che il suo amico, M. Burns, era partito da poco per un lungo viaggio di affari. Alla fine prese tre seggiole, e ci esortò a metterci comodi e a riposarci. All'inizio non lo notai, ma ci trovavamo proprio in quella che doveva essere la stanza da letto di M. Burns. Ci sedemmo e parlammo di argomenti banali, ma il signor W. Smithers, che era sembrato una persona controllata e sicura di sé per tutta l'ispezione, cominciò a mostrare segni di nervosismo. All'inizio impallidì, ma poi cominciò a parlare a voce sempre più alta, più in fretta e con maggior foga; da lì a poco iniziò ad imprecare, agitandosi e muovendosi nervosamente sulla sua seggiola. Alla fine si alzò di scatto, come se all'improvviso avesse perso qualunque residuo di ragione, e, indicando il pavimento di legno sotto la sedia, gridò "Miserabili! Smettetela di fingere! Confesso tutto! Togliete quelle assi! E' lì sotto! Il suo terribile cuore che batte!" All'apice della sua follia prese un attizzatoio dal camino e cominciò a colpire il punto che ci aveva indicato. I miei due colleghi cercarono di fermarlo, ma l'agente Flanders rimase bloccato sul posto a causa dell'orrido spettacolo che si intravedeva fra le assi spezzate del pavimento: il corpo smembrato e fatto a pezzi di M. Burns.
Aiutai l'agente Simpson a bloccare W. Smithers, ancora preda del suo stato di follia. Non fu facile tramortirlo.
In seguito chiamai il commissariato e portammo via il soggetto in questione, lasciando gli esperti ad esaminare il luogo del delitto.

Note personali: la vicenda ha scosso notevolmente tutti noi, ma in particolar modo l'agente Flanders. Temo non sarà più capace di prestare servizio come un tempo.

Commissario C. Winchester

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